Un misterioso ragioniere e il suo cane...

 

Asti, giugno del 2009. 

Un uomo usciva con il cane da uno dei palazzi del centro storico. Non erano ancora le sei, il sole era sorto da poco, in giro non c’era nessuno. Aria distinta, sulla sessantina, si guardava attorno gustandosi quel momento di pace e frescura. Indossava un abbigliamento sobrio e un leggero berrettino. Aveva il naso aquilino, un paio di baffetti grigi, orecchie grandi e la forma del viso a imbuto.

Si dirigeva verso la vicina piazza della Cattedrale. 

Il giornalaio, un giovane curvo con un camice verde, vedendolo mentre apriva l’edicola, gli fece un cenno di saluto con la mano. 

Di professione ragioniere lavorava presso una banca. Viveva con il suo Labrador Retriever dal manto bianco, viziato e ben nutrito.

Abitudinario, ogni giorno si fermava a guardare una costruzione piú bassa delle altre, dall’architettura barocca, di epoca ottocentesca. Una casa che era disabitata da anni. Apparteneva a una nota pianista.

La decadenza e l’abbandono conferivano a quell’edificio un aspetto sinistro.

Quella mattina l’animale puntava e abbaiava.

Please reload

Post recenti

May 7, 2017

Please reload

Cerca per #tag
Please reload

Spazio social